LA REGOLA DEI GIOCHI

di Anton Giulio Calenda

regia Alessandro Di Murro

con Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Laura Pannia, Amedeo Monda, Matteo Baronchelli, Bruna Sdao, Lorenzo Garufo, Valeria Almerighi

musiche originali di Enea Chisci

scene e costumi 

aiuto regia Tommaso Cardelli

assistente alla regia Ilaria Iuozzo

light design Matteo Ziglio

direttore di produzione Pino Le Pera

ufficio stampa Maya Amenduni

grafica Studio Turandò

Rassegna Stampa

- Ucronìa
2026, Sangiaccato di Google. La terza guerra mondiale è stata vinta dagli Stati Uniti. Laura Pannia, chiusa in una Google-scatola come una barbie, ci porterà notizie dal prossimo futuro. A prendersi cura delle sue funzioni biologiche sarà il suo Google-amico.

- Soldato
Due soldati marciano e dialogano all’infinito. Devono distruggere un nemico invisibile e nel frattempo mettono in luce le assurdità della guerra. La simmetria che regola il rapporto tra i due alla fine si spezzerà, rivelando superiore e sottoposto, vittima e carnefice.

- Il regno
Un bel re onnipotente se la passa molto bene all’interno dei bei confini del suo regno. Peccato però che una voce giunga apposta per instillargli la goccia del dubbio. Ciò getterà il regno nel caos e la mente del sovrano nel labirinto della tortura.

- Matteo
Una coppia ricca si insulta fin dalle primissime battute. Scopriremo a poco a poco che sulle loro teste pende il fardello di una tragedia immane. Assisteremo al graduale disvelamento dei loro demoni.

- Squali, uno studio marino
Una situazione perfetta. Musica, sole e relax in barca. Quattro amici si godono la loro giornata quando tutto prende una piega macabra. Il motore va in panne e, come se ciò non bastasse, un nutrito branco di squali, grossi e affamati, si avvicina per papparseli. Che cosa faranno i quattro per salvarsi è il punto attorno a cui gira l’intera vicenda.